mercoledì 30 maggio 2012

Tiffany

E' stato un attimo
la bambina scappa verso l'uscita del locale verso macchine e rischi della civiltà occidentale industrializzata e consumista
la madre la richiama all'ordine
"Tiffany, torna subito qua!"
la bambina si ferma e torna indietro
ed io rabbrividisco
la pelle mi si accappona
i denti mi digrignano...
Cara piccola ed insignificante Tiffany,
forse oggi sei in pace col tuo nome, poiché è lo stesso di bambole, pop stars dalle canzoni sceme e personaggi femminili di cartoni animati senza trama ne morale; quindi ora ti sentirai appagata da un nome così insulso e privo di storia, costrutto e significato,  ma un giorno forse capirai quanto tua madre abbia compiuto un gesto ignobile nel darti tale nome e di come ti abbia condannata ad un inferno di sberleffi, volti stupiti dall'orrore ogni qual volta ti presenterai a qualcuno e da una marea di lacrime che si verseranno dai tuoi occhi per tutte le prese in giro che solo un nome come il tuo può causare (giustamente peraltro).
Non conosco tua madre, Tiffany, ma posso sicuramente dirti che è una persona miserabile e priva d'interessi e di cultura (sia anche essa dozzinale e spicciola) , una persona che, volendo risultare speciale agli occhi della comunità, ha voluto trovarti un nome la cui originalità, in ambiente italico, è pari solo al raccapriccio che evoca ogni volta che viene pronunciato. Sei una disgraziata Tiffany, perché una persona come tua madre se non ha saputo darti un nome decente vuol dire anche che non saprà crescerti e non saprà trasmetterti valori e significati. Tua madre ti ha concepito solo per gioco, solo perché ad una certa età pare che sia giusto metter su famiglia e mettere al mondo ulteriori ingombri a chi, a questo mondo, c'è da più tempo di te. Sei il frutto del suo egocentrismo, della smania, sua e di tuo padre, di sentirsi normali agli occhi di tutti, di dimostrare che loro sono persone coi gusti sessuali corretti e socialmente accettabili. Quanta fatica voler dimostrare di essere normali e che dispiacere vedere che quelli che pagano il prezzo più alto sono i nani involuti come te, Tiffany...
T'immagini? Magari un giorno un ragazzo vorrà conoscerti e cercherà di avvicinarsi a te con modi garbati. Ti stringerà la mano e, dopo essersi presentato, ti chiederà: "come ti chiami?"
tu, un po' timida, risponderai: "Tiffany"
e lui, stupito ed inorridito, ti chiederà: "No davvero, come ti chiami veramente?"
Lui penserà che lo stai prendendo per il culo e che non lo vuoi conoscere
Tu penserai che è uno screanzato ed un cafone e non vorrai più saperne di lui
così succederà ogni volta che un uomo vorrà corteggiarti
e morirai sola...
almeno questo e quello che ti auguro
Pensaci bene Tiffany,
la prossima volta che fuggirai verso l'uscita di quel locale
non farti impressionare dagli ordini di tua madre
esci di corsa
e finisci sotto una macchina
solo così ti potrai liberare di un nome
che pesa più di una malattia grave


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