venerdì 9 settembre 2011

Thierry Mugler: bei momenti in moda

Cari  amici ma soprattutto care amiche,
con l'arrivo dell'inverno lasciate che io decanti l'uomo, l'artista, il ricchione! La persona che più di ogni altra, in questi infausti e confusi tempi, sta caratterizzando la perversione facendola divenire un vero e proprio brand nel mondo della moda ma soprattutto nel mondo di chi ha un barca di quattrini (ma qualche neurone in meno) da poter spendere in vestiti insulsi e senza senso: Thierry Mugler. Francese di nascita e frocio per logica conseguenza, Thierry mugler, dopo un'era passata a fabbricare profumi all'aroma di cazzo per signore attempate, dal 2010 si butta anema e core nel mondo del vestire costoso e di pessimo gusto facendo indossare i suoi abiti, durante le sfilate, a persone di pessimo gusto come lo stronzo ipertatuato qua sotto oppure da quella lesbica oltranzista di lady Gaga.
Tra le sue idee innovative si possono notare veri e propri troiai ove la tipica funzionalità del vestito perde ogni suo significato diventando così un semplice orpello per pavoneggiarsi in giro con le amiche ( e a noi piace tantiffimo questa cosa, vero girls?) e per patire come dei cani ( "se bella vuoi apparire un pò devi morire" cantava la ben nota rapper La Pina, nota antesignana di Lady Gaga sia nell'aspetto che nel vestiario) dato che Thierry utilizza pochissimo i tessuti che normalmente anche una testa di cazzo assocerebbe alla fattura degli abiti ma, au contraire, fa ampio uso di vetro, metallo e tante altre cose che apparterrebbero più di diritto ad una discarica piuttosto che ad una passerella
Ma forse le creazioni di Mugler vanno un pò lette così: vestiti da discarica per un mondo che è una discarica, ove ogni singolo abitante non sa cosa inventarsi di nuovo senza fare affidamento al cattivo gusto. We love you Thierry!!!!




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