domenica 3 aprile 2011

Fabric- A Sort of Radiance 2011

Non vorrei che la gente pensasse a me come ad uno stronzo fogato con l'oscurità ed i riti malevoli atti a svilire le esistenze altrui. Anche se fino ad oggi non mi son prodotto in alcun che atto a confutare questa tesi, oggi mi sento in odore di riabilitazione da parte del resto del genere umano e, per una volta, scelgo di postare un disco che, contrariamente a quelli postati finora, non è stato concepito nella misantropia e nell'odio più totali. Musica elettronica signori miei, musica per persone che hanno voglia di rilassarsi col culo sul divano e la mano appoggiata sul cazzo ( magari anche quello di qualcun'altro): roba da finocchi insomma.
Cari miei, l'attualità ci costringe a rimetterci in gioco ed accettare anche le persone a cui  piace fare robe astruse col sedere, infilare il pipi in pertugi improbabili e leccare parti del corpo totalmente imprevedibili. Tutto questo, ovviamente, per colpa dei precedenti governi di sinistra che hanno creato tutto una situazione di tolleranza e rispetto che ha fatto si che i busoni iniziassero a pensare a se stessi come a soggetti sociali di primaria importanza... Ecco allora che anche questo povero blog di merda deve piegarsi alla volontà dell' elite ricchiona di questo paese che, oltre che decidere come ci dobbiamo vestire e cancellare meravigliosi concerti di nazi reggae per negri esuberanti, ora vogliono stabilire anche come dobbiamo accoppiarci, rendendoci incapaci di procreare e dar vita a nuovi bimbi che poi, crescendo, diverranno carne da cannone ( mannaggia!)
Buon ascolto
                           http://www.mediafire.com/?sqrmzeck4aba742

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